Artisti UK alla Biennale di Venezia

Dal 1938 il British Council gestisce il Padiglione Britannico ai Giardini della Biennale di Venezia, selezionando gli artisti britannici per la biennale d’arte più famosa d’Europa.

La Biennale di Venezia è una delle istituzioni culturali più prestigiose del mondo. Fondata nel 1895, durante ogni edizione attira 300.000 visitatori a cui si aggiungono gli oltre 129.000 ospiti per la Mostra Internazionale di Architettura, che si tiene ad anni alterni.

Per la scelta degli artisti il British Council si avvale della consulenza di un comitato di selezione composto da figure di spicco nel mondo dell’arte: il comitato si rinnova ogni anno rimanendo sempre aggiornato sui cambiamenti del panorama artistico internazionale.

Dalla metà degli anni ’60 il comitato seleziona per la Biennale una corrente artistica o un artista di rilievo del Regno Unito, cui è assicurata un’ampia visibilità internazionale ed è, inoltre, favorita anche la conoscenza in patria.

Il Padiglione Britannico alla 15 ° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia

Home Economics è la mostra presentata alla corrente edizione della Biennale di Venezia, in risposta al tema proposto quest'anno che è Reporting from the Front, e che affronta la linea del fronte dell'architettura britannica: la casa.

Il team curatoriale di Shumi Bose, Jack Self e Finn Williams, scelti a seguito di un concorso organizzato dal British Council, ha invitato affermati ed emergenti artisti, architetti e designer a produrre ambienti immersivi 1: 1, che sfidano lo status quo e per proporre un nuovo futuro per la casa. Home Economics pone domande sulla società britannica e sulla sua cultura architettonica, per ciò che concerne i ritmi mutevoli e lo stile di vita.

La mostra si snoda attraverso una serie di cinque proposizioni architettoniche, progettate intorno quantità crescenti di tempo: Ore, Giorni, Mesi, Anni e Decenni.

Ad ogni partecipante è stato chiesto di proporre risposte architettoniche - piuttosto che soluzioni - alle condizioni imposte alla vita domestica, variando i periodi di occupazione, e ogni risposta abita una delle cinque camere nel Padiglione Britannico, con diversi partecipanti responsabili per ogni spazio.

Ore - Shumi Bose, Jack Self e Finn Williams
Giorni - ÅYR 
Mesi - DOGMA e Black Square
Anni - Julia King
Decenni - 
Hesselbrand 

Vuoi sapere di più sul Padiglione della Gran Bretagna alla 15ma Mostra Internazionale di Architettura? Home Economics at the British Pavilion