Si è concluso a Londra, dopo due anni di tour europeo, il progetto di collaborazione musicale della Brexit Big Band. Nel video la nostra intervista al suo leader Matthew Herbert.

La Brexit Big Band è il progetto di collaborazione musicale lanciato dal musicista e compositore Matthew Herbert il 29 marzo 2017, il  giorno in cui il primo ministro Theresa May attivò l’articolo 50, dando ufficialmente inizio ai due anni che sarebbero serviti al Regno Unito per il processo di uscita dall’Unione Europea. Da allora il progetto ha coinvolto piu’ di 1000 tra msuicsti e cantanti nei diversi paesi in cui ha fatto tappa in Europa.

E’ stato concepito come un party di addio, iniziato in Gran Bretagna subito dopo il referendum che ha sancito l’uscita della Gran Braetagna dall’Unione Europea, e continuato attraverso l’Europa celebrando collborazioni e comunita’ artistiche e musicali.

La band ha fatto tappa a Roma per l’ultimo concerto europeo dove si è esibita insieme a 100 coristi e musicisti locali all’interno del Festival RomaEuropa. Proprio in quell’occasine abbiamo intervistato Matthew Herbert, il quale ha ha condiviso con noi i suoi pensieri sull’Europa, il ruolo fondamentale che ha avuto il vecchio continente nella sua vita, la sua concezione della musica e le grandi questioni che affliggono la societa britannica. “In un clima politico sempre più diviso che minaccia la creatività e la tolleranza, è importante affermare il desiderio della comunità musicale in Gran Bretagna di sentirsi in contatto con alcuni dei suoi piu prossimi, ma presto meno raggiunbilibili, amici e vicini” ci ha detto Matthew Hebert (il video riporta l’intervista completa)

Venerdì  29 marzo 2019, giorno in cui la Gran Bretagna si pensava dovesse uscire dall’Unione Europea, la Band si è esibita a Londra in due concerti conclusivi in cui è stato anche annunciato l’uscita dell’album “The State Between Us”.