Nata dalla collaborazione tra British Council, Ambasciata britannica a Roma, British School at Rome e The British Institute of Florence, UK-Italy: partners for culture è un’iniziativa, lanciata nel 2017, a sostegno delle relazioni culturali tra il Regno Unito e l’Italia, volta a celebrare il patrimonio culturale, l’industria creativa e le buone pratiche nel mondo delle arti, delle scienze e dell’istruzione. 

Siamo lieti di lavorare in stretta connessione con diversi partner italiani, tra i quali MiBAC, Fondazione La Biennale di Venezia, Artlab, Fondazione Fitzcarraldo, Romaeuropa Festival, Napoli Teatro Festival, e Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna.

Il programma, che vuole proporre al pubblico italiano occasioni di incontro con la cultura britannica, ha come obiettivo anche la condivisione di messaggi e di valori, a sostegno di una società inclusiva, nella quale si possano esprimere le diversità. Tra le proporse: incontri su arte e disabilità, sulle tematiche di genere, e opportunità formative per i giovani.

La lista degli ospiti della scorsa edizione ha visto, tra gli altri, da parte britannica: Karen Bradley, Secretary of State for Culture nel 2017, Maria Balshaw, Direttrice della Tate, Julie Maxton, Executive Director della Royal Society e diverse accademici britannici, inclusa Vivienne Stern, Presidente di UUKi. Fruttuosi gli incontri e lo scambio di pratiche intercorso con i propri pari italiani tra il quali l’ex Ministro Dario Franceschini, la Direttrice del MAXXI Giovanna Melandri e il Presidente della CRUI Gaetano Manfredi.

Con questo progetto ci proponiamo di:

  • Facilitare le relazioni culturali bilaterali – per assicurarsi che le relazioni culturali continuino a fiorire anche in un momento di incertezza derivante dall’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Il Regno Unito desidera continuare a collaborare con l’Italia condividendo le proprie esperienze e competenze.
  • Sostenere il dialogo culturale in materia di policy – L’expertise del Regno Unito negli ambiti dell’istruzione universitaria, della scienza, della ricerca, delle Arti e della Disabilità, nonché nelle industrie creative, è ampiamente nota. Vogliamo condividerla, e condividere le buone pratiche che ne derivano, a livello istituzionale, regionale e nazionale.