Remember the World as well as the War

Una ricerca condotta dal British Council in sette Paesi ha dimostrato una diffusa mancanza di comprensione a proposito della portata globale e dell’impatto della prima guerra mondiale.

L’inchiesta Remember the World as well as the War, dimostra che la consapevolezza del conflitto, esploso esattamente cento anni fa, è per lo più limitata al fronte occidentale. Meno di un terzo delle 7488 persone intervistate sa infatti che anche il Medio Oriente (29%) e gli Stati Uniti (29%) presero parte alla guerra e meno di un intervistato su cinque é a conoscenza del fatto che anche l’ Asia (17%) e l’Africa (11%) furono coinvolte.

Attraverso questa inchiesta, il British Council invita il mondo ad approfittare della commemorazione del centenario per approfondire la natura globale del conflitto,  riconoscendo l’impatto che ha avuto e ancora ha sui rapporti di fiducia e comprensione tra il Regno Unito e gli altri Paesi del mondo.

Fatti meno noti sulla portata globale della Guerra, evidenziati nell’inchiesta, includono: 

• la prima campagna di disobbedienza civile di Gandhi nel 1919 contro le autorirità britanniche, originata dalla speranza, non concretizzatasi, che il contributo dell’India alla prima guerra mondiale di circa 1.5 milione di uomini sarebbe stato ricompensato con il passaggio all’auto-governo.

• Più di un milione di personale ausiliario di origine africana fu – a volte contro la propria volontà –schierato in Guerra. Circa 100.000 morirono. 

Tuttavia, questi fatti sono maggiormente conosciuti nei paesi interessati e possono contribuire in maniera significativa  all’origine degli atteggiamenti odierni verso il Regno Unito. La ricerca alla base dell’inchiesta è stata svolta per conto del British Council da YouGov in Egitto, Francia, Germania, India, Russia, Turchia e Regno Unito. In ciascun paese, un numero compreso tra 1000 e 1200 persone ha partecipato al sondaggio svoltosi online.

Immagine principale: Foto di soldati indiani feriti in un villaggio francese. Su gentile concessione dell’Imperial War Museum