Gli
OGM sono organismi innaturali perchè contengono geni di specie differenti
che molto difficilmente si sarebbero trovate insieme in maniera naturale.
- Dico difficilmente perchè non possiamo esserne sicuri; mettendo in
ordine (sequencing) il genoma umano, altri animali e piante identificano
geni di specie diverse.
- Ad esempio un virus usato nell'agricoltura organica
per controllare le infestazioni da parte degli insetti, contiene il gene di un
batterio per un enzima che degrada la chitina (gusci di granchi e parti di insetti)
- Inoltre,
noi condividiamo molti geni con specie diverse - circa il 50% con la banana e
il 98% con lo scimpanzé
Per quanto riguarda la sicurezza, sin
da quando sono stati creati i primi organismi geneticamente modificati, il loro
uso e il loro rilascio nell'ambiente è stato regolato dando per scontato
che potessero essere dannosi. Sfortunatamente, la decisione di regolamentare
l'uso degli OGM ha rafforzato l'idea che possano essere dannosi, aumentando le
preoccupazioni da parte della gente. Questa impressione che gli OGM non
siano sicuri viene in qualche modo rafforzata dal fatto che gli scienziati stessi
non sono in grado di confermare che lo siano. Questo perchè di nessun
organismo vivente si può senza riserve dire che sia del tutto sicuro e,
anzi, molti di quelli di cui ci nutriamo ogni giorno sarebbero per natura molto
pericolosi. - Ad esempio, le patate verdi, le loro foglie e le bacche
sono molto velenose.
- I maiali che scappano dalle fattorie in Australia
possono, in alcune zone, arrivare ad uccidere fino al 20% degli agnelli, senza
parlare dei danni che provocano all'ambiente circostante.
La cosa
migliore che potremmo fare è di affermare che un organismo geneticamente
modificato è molto improbabile che sia meno sicuro di quello da qui deriva;
cosa non molto convincente per coloro che comunque credono che essi siano intrinsecamente
pericolosi. A cosa mi riferisco quando dico che un organismo è
sicuro? - Alcuni organismi sono velenosi - ad es. Le patate ed alcuni
tipi di legumi crudi
- Alcuni causano delle malattie - ad es. Il virus dell'influenza
- Alcuni
provocano allergie - ad es. Le arachidi; per la maggior parte delle persone sono
un cibo molto utile ma possono uccidere chi ne è allergico.
- Alcune
piante possono diventare cattiva erbaccia - ad es la maggior parte delle piante
provenienti dall'Europa ed introdotte in Nuova Zelanda.
Prima di
continuare, quanto sono sicure le nostre coltivazioni? Come già
detto, alcune, come quelle delle patate, dei fagioli e delle arachidi sono potenzialmente
pericolose, ma abbiamo imparato a gestirne i rischi; almeno la maggior parte di
noi ci è riuscita! Per molte coltivazioni non abbiamo la più
pallida idea di quanto possano essere dannose. La ragione sta nella riproduzione:
mischiamo in maniera incrociata i geni di entrambi i genitori - ecco perchè
si hanno le caratteristiche di entrambi i genitori che non sono però le
stesse di nessuno dei due. Sappiamo che la maggior parte delle piante produce
sostanze per proteggersi dagli attacchi degli insetti e che molti di questi
sono dannosi. Quando cuciniamo gli alimenti distruggiamo molte delle sostanze
chimiche pericolose presenti, ma alcune riescono comunque a non venire distrutte.
- Un ulteriore problema è dato dal fatto che facciamo incrociare le nostre
coltivazioni con specie selvatiche che non abbiamo mai mangiato prima e pertanto
non possiamo conoscere i loro probabili pericoli per la salute.
- Circa
10.000 geni dalla specie selvatiche verranno ereditati e, attraverso un programma
di riproduzione il numero diminuirà.
- Alcuni di questi geni sconosciuti
rimangono nei cibi che coltiviamo.
- Alcuni di questi geni probabilmente
verranno usati per produrre specie selvatiche più competitive (ad esempio
come erbacce) nell'ambiente mentre altri lo saranno per gli agenti chimici che
combattono gli insetti.
- Fortunatamente, altrimenti non saremmo sopravvisuti
come specie, la maggior parte di questi incroci casuali non è di certo
pericolosa; ma possono provocare il cancro o altre malattie?
Per le
coltivazioni tradizionali non è richiesta una valutazione dei rischi ed
una attenta regolamentazione. Questo presenta un serio problema per la regolamentazione
degli organismi geneticamente modificati, in quanto se abbiamo norme per gestire
rischi sconosciuti, allora ogni nuova coltivazione dovrebbe venire regolamentata,
e così tutte quelle già esistenti - cosa mangeremmo nel frattempo? In
Europa al momento vige un sistema che regolamenta un organismo in base al fatto
che è geneticamente modificato. Si deve provare che ogni OGM possa essere
potenzialmente pericoloso. Negli Stati Uniti è stato deciso invece che
la maggior parte degli organismi geneticamente modificati non hanno più
probabilità di essere dannosi di quelli da cui derivano. Questo diverso
approccio sarà probabilmente la causa di una grande guerra commerciale
tra gli Stati Uniti e l'Europa. Oltre ovviamente a non essere sicuri, gli
organismi geneticamente modificati possono causare problemi all'ambiente in cui
vivono alcuni gruppi di persone. - Ad esempio, le capre hanno distrutto
la vegetazione, l'ambiente nelle isole in cui sono state introdotte.
- Il
disboscamento per introdurre le coltivazioni altera l'ambiente globale, l'ecologia
delle regioni e la vita delle persone che vi abitano.
- Modificare gli aiuti
per le coltivazioni dei paesi dell'Unione europea influenzarà i nostri
paesaggi - il grano crescerà al posto dell'erba e degli animali da fattoria
- i poveri agricoltori dei paesi in via di sviluppo non saranno più in
grado di venderci i loro prodotti, etc.
Gli OGM sono stati un problema?
- I vaccini geneticamente modificati sono stati molto richiesti.
- Enzimi
quali la Chimosina (usata per produrre il formaggio), derivati da organismi geneticamente
modificati, sono molto usati.
- Non vi sono prove di danni provocati dalla
coltivazione di milioni di ettari di organismi geneticamente modificati durante
gli ultimi anni.
- Nessuna ricerca sul campo ha ancora dimostrato che essi
siano più pericolosi delle tradizionali coltivazioni intensive.
Ritengo
che dovremmo vietare lo sviluppo degli OGM in Europa se il pubblico veramente
non li vuole. - Cosa vuole veramente il pubblico?
- È stato
informato seriamente dei benefici e dei problemi rispetto alle coltivazioni tradizionali?
- Possiamo
a questo punto discutere razionalmente e senza preconcetti di queste tematiche?
- Si
tratta di un problema etico?
Come possiamo affrontare problematiche
così difficili se potenti gruppi di pressione hanno già deciso quello
che la gente dovrebbe pensare? |